Acquaalta - Gocce di Valle d’Aosta

L’acqua è un elemento prezioso e indispensabile che attraversa e pervade la realtà ad ogni altezza.
In Valle d’Aosta è fortunatamente abbondante, nutre la natura, e i suoi delicati equilibri, permettendole di risplendere nei tanti colori delle stagioni, di restare la regina indiscussa del territorio.

L’acqua è presente nei cumulonembi, negli stratocumuli e nei cirri che si rincorrono nel cielo creando forme sempre nuove, ma anche nelle nevi perenni e nei ghiacciai e, scendendo verso valle, nei laghi alpini, nelle dighe in cui si produce energia rinnovabile e pura al 100%. Bacini, dighe e laghi si uniscono poi alla moltitudine di torrenti e ruscelli che solcano il territorio portando linfa vitale al verde, alimentando falde, sorgenti, fontane.

L’acqua, vibrando nelle sue tante forme, accorda gli elementi del paesaggio in un suono profondo, caldo e rasserenante, offrendo all’occhio di Venturini la possibilità di fermare nel tempo attimi di emozione tersa e luminosa, caratterizzata da contrasti cromatici netti.

Gocce di Valle d’Aosta nelle fotografie di Stefano Venturini

Le mille forme dell’acqua. La magia del cambiamento attraverso gli infiniti modi di presentarsi di questo elemento prezioso e indispensabile. In Valle d’Aosta l’acqua è, fortunatamente, abbondante. Ogni anno piogge e nevicate permettono alla natura, che qui è ancora regina del territorio, di contribuire alla formazione di quel delicato equilibrio senza il quale i paesaggi, così suggestivi, risulterebbero certamente molto meno affascinanti.

Acqua quindi, nei suoi tanti modi di manifestarsi o meglio AcquaAlta. Sì, perché in Valle si raggiungono altezze veramente importanti e i 4.810 m slm del Monte Bianco, o i 4.778 m slm del Monte Cervino ne sono un esempio.

AcquaAlta che inizia con i cieli, caratteristici, osservabili in Valle. Cumulonembi, stratocumuli, cirri giocano infatti nell’atmosfera e colorano l’azzurro limpido con segni sempre nuovi e creativi.

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